Perché educare un cane?
- Aug 8, 2014
- 2 min read
Quando decidiamo di prendere con noi un compagno di vita appartenente ad una specie
diversa dalla nostra, che sia cane, gatto o pesce rosso, ci assumiamo la responsabilità del suo benessere per il resto della sua vita.
Da anni ormai diverse branche della scienza studiano il comportamento e la psicologia delle diverse specie, ai cani insieme a pochi altri mammiferi è stato riconosciuto un mondo intellettivo ed emotivo ignorato e misconosciuto dalla maggior parte degli esseri umani.
Accanto alle esigenze primarie (cibo, acqua, un riparo) i cani, per crescere e svilupparsi in modo equilibrato, hanno delle esigenze fisiche, mentali e sociali che differiscono in modo sostanziale da quelle umane.
Educare un cane, significa avvicinarsi al suo mondo cercando di comprendere le sue esigenze, e aiutare lui a comprendere il mondo umano.
Gli "esercizi" fatti durante un corso di educazione, più che l'esecuzione di richieste del proprietario (seduto, terra, resta), hanno come scopo quello di instaurare una comunicazione tra cane e proprietario, che consenta ad entrambi la condivisione di molteplici attività.
L'educazione alla calma, la socializzazione con altri umani, con altri cani, con ambienti diversi, danno al cucciolo gli strumenti di lettura del mondo umano, rendendo più semplice la sua vita in contesti estremamente antropizzati come quello cittadino.
Un cane educato e ben socializzato è un cane più facilmente gestibile in situazioni diverse, è in grado di accompagnare il suo umano per strada, in auto, sui mezzi pubblici, in spiaggia e in montagna, ma soprattutto vive la quotidianità e lo spazio domestico serenamente.
Educare un cucciolo (e il suo proprietario) aiuta entrambi a godere a pieno di ciò che la relazione tra cane ed essere umano può offrire rende la vita più semplice ad entrambi.
Va tenuto presente che ogni cane è un individuo unico, e diverso da tutti gli altri, anche se della stessa razza, quindi avere avuto esperienze di vita positive con altri cani in precedenza non mette al riparo da potenziali difficoltà di gestione con nuovi compagni di avventura.
Il compito dell’educatore cinofilo è quello di riuscire a guidare il proprietario in funzione del cane e delle sue caratteristiche individuali, ciò che in un cane A determina una certa reazione, non necessariamente determina la stessa reazione nel cane B, e per questo è importante rivolgersi a persone preparate professionalmente ed esperte.

Francesca Lupo (Educatore cinofilo APNEC)





































Comments